• la termoregolazione / contabilizzazione del calore , obbligatori così come previsto dal Decreti Legislativi nr. 102/2014 e 141/2016 che recepiscono la Direttiva Europea 2012/27/UE . Tale direttiva stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica nell’Unione Europea, al fine di garantire il conseguimento dell’obiettivo cosiddetto “20-20-20” entro il 2020 (ridurre del 20% le emissioni di gas serra e soddisfare il 20% dei consumi energetici con fonti rinnovabili entro il 2020).

    Qui di seguito Vi trascriviamo brevi note sulla contabilizzazione del calore cercando in questa sede di far comprendere l’importanza di tale adeguamento obbligatorio:

    • 1)PREMESSA: Cos’è, come funziona, come si realizza un sistema di CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

    La CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE è un sistema che consente agli occupanti delle unità immobiliari facenti parte di un condominio dotato di impianto di riscaldamento centralizzato di:

    • -Regolare l’accensione di ogni singolo radiatore e la temperatura di ogni singolo ambiente;
    • -Pagare SOLO per il calore prelevato suddividendo la spesa totale per il riscaldamento condominiale sulla base di quanto effettivamente consumato.

    Per i Condomini con impianto termico centralizzato è obbligatorio adeguarsi ad un sistema di termoregolazione / contabilizzazione del calore così come stabilito dal D. Lgs. n. 102/2014 così come modificato dal D.Lgs. 141/2016 che recepisce la Dir. Europa 27/2012. Tale adeguamento comporterà la sensibile riduzione della spesa energetica e l’abbandono del vecchio sistema di suddivisione delle spese di riscaldamento / climatizzazione estiva (ripartito sino ad oggi facendo riferimento delle tabelle millesimali di proprietà) in favore di un metodo di riparto più equo che consisterà essenzialmente nella suddivisione delle spese di riscaldamento di ogni stagione termica così come di seguito schematizzato:

    • -70% - 80% della spesa complessiva (che rappresenta il calore che l’impianto ha ceduto alle unità immobiliari collegate allo stesso in base a quanto richiesto dagli occupanti e di seguito vedremo come si potrà richiedere il calore) sulla base di quanto rilevato dalle apparecchiature che saranno installate in prossimità dei radiatori;
    • -20% - 30% (che rappresenta il calore disperso o meglio ceduto inevitabilmente al fabbricato dalle tubazioni che trasportano i fluidi caldi alle utenze) sulla base dei nuovi MILLESIMI TERMICI che dovranno essere ricalcolati in base ai dettami della nuova UNI 10200 nell’ambito di una DIAGNOSI ENERGETICA che necessariamente dovrà essere redatta da un TECNICO ABILITATO. A tale quota parteciperanno pertanto anche le abitazioni distaccate / non collegate all’impianto termico centralizzato.

    L’attuazione di un sistema di CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE comporta necessariamente la responsabilizzazione di ogni fruitore del servizio di riscaldamento collettivo ad un uso razionale del calore, ci sarà certamente maggior attenzione ad evitare sprechi inutili perché ora si pagherà per quanto effettivamente consumato e non in base ai millesimi di proprietà.

    La conseguenza diretta di tutto ciò è che il Condominio risparmierà sensibilmente sulla spesa energetica annuale e soprattutto contribuirà a ridurre le emissioni di CO 2 in ambiente, aspetto quest’ultimo di fondamentale importanza per noi e ancor di più per le future generazioni. Da parte sua il singolo condomino potrà sfruttare i vantaggi di un riscaldamento di tipo centralizzato coniugandoli con quelli di un impianto di riscaldamento autonomo e pagherà finalmente in modo proporzionale all’utilizzo di tale servizio e pertanto secondo criteri di maggiore equità.

    Ma vediamo ora COME SI REALIZZA LA TERMOREGOLAZIONE / CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE ovvero quali sono i LAVORI DA ESEGUIRE:

    La prima cosa da fare è conoscere la tipologia impiantistica della distribuzione del calore nel condominio. Esistono due tipi di impianto: impianti a colonne montanti (detti anche impianti a distribuzione verticale) o impianti ad anello (a distribuzione orizzontale) per i quali si applica la cosiddetta contabilizzazione “diretta”.

    Se l'impianto è a colonne montanti (immagine A) , "i rami" che alimentano uno stesso appartamento risulteranno provenire da molteplici linee di distribuzione (le montanti), perchè ogni linea verticale alimenta solo i termosifoni (o in generale, gli impianti radianti) che sono installati nella sua prossimità. La normativa tecnica è la UNI EN 834.

    Se invece l'impianto è ad anello (immagine B), allora ogni appartamento viene alimentato da una sola linea di distribuzione, che si distacca dalla montante unica verticale, e scorre in tutto l'appartamento, passando da un radiatore all'altro.

    Nel caso Aper contabilizzare il calore "in entrata" all'appartamento, sarà necessario contabilizzare la somma dell'energia termica proveniente da ogni termosifone e dunque sarà necessario installare un CONTABILIZZATORE di energia termica in prossimità di ognuno di questi.

    Nel caso B sarà sufficiente contabilizzare l'energia termica in entrata all'appartamento (che si dividerà poi nei vari ambienti) e dunque si installerà un dispositivodi contabilizzazione del calore sulla tubazione in ingresso nell’appartamento.

    Il caso che ci riguarda nello specifico è quello B, pertanto concentriamoci su come si dovrà procedere per poter adeguare l’impianto in uso nel condominio di VIA POSILLIPO, 317 in Napoli.

    Possiamo suddividere il lavoro in DUE FASI:

    FASE UNO – Lavori da effettuare nei singoli appartamenti

    FASE DUE – Lavori da effettuare nella Centrale Termica e nell’edificio

    • 2)LAVORI DA ESEGUIRE NEGLI APPARTAMENTI

    La contabilizzazione diretta costituisce il sistema più preciso ed affidabile per la misurazione della quota di energia utilizzata dalle singole utenze per il riscaldamento della propria abitazione. Il sistema è applicabile solo in impianti con rete di distribuzione orizzontale o a zone nei quali il fluido termovettore è distribuito ai singoli appartamenti tramite un’unica centrale. I lavori da effettuare negli appartamenti sono limitati e descritti sommariamente qui di seguito:





    In caso di contabilizzazione calore di tipo diretta il lavoro consiste essenzialmente nella posa in opera
    da un CONTATORE DI ENERGIA TERMICA del tipo volumetrico sulla tubazione in uscita dall’appartamento.
    Tale dispositivo avrà il compito di conteggiare il calore che viene prelevato per riscaldare l’intera unità
    immobiliare e presto vedremo come si chiede calore all’impianto e di una valvola motorizzata sulla
    derivazione in ingresso nell’appartamento dei tubi che trasportano il calore.


    Una VALVOLA TERMOSTATICA sarà poi installata sulla derivazione in ingresso nell’appartamento
    alla quale sarà collegato un TERMOSTATO, da collocare all’interno dell’abitazione. Quest’ultimo dispositivo
    servirà a dare la possibilità all'utente di regolare la temperatura della propria abitazione, stabilire gli
    orari in cui fruire del riscaldamento e gestire così il calore in base alle proprie esigenze. La valvola di zona motorizzata, in base alle informazioni ricevute dal cronotermostato, alternerà periodi di apertura e chiusura del passaggio di acqua calda dalla rete condominiale al circuito di riscaldamento interno e contribuirà pertanto all’avanzamento od all’arresto del contatore di energia termica di cui sopra
    .

    CONTATORE VOLUMENTRICO

    VALVOLA MOTORIZZATA

    TERMOSTATO

    Qualora debba essere applicata la contabilizzazione indiretta i lavori riguarderanno la modifica dei termosifoni, ovvero:


    In caso di contabilizzazione calore di tipo indiretta ogni termosifone dovrà essere modificato attraverso il montaggio 
    delle due apparecchiature che vediamo nella seguente immagine:

    Per avere la possibilità di regolare la temperatura dei singoli ambienti le valvole di tutti i termosifoni dovranno essere
    sostituite con valvole dotate di testina termostatica. La VALVOLA TERMOSTATICA è dotata di una ghiera per
    impostare la temperature che si desidera in ambiente o chiudere il radiatore, di una sonda che rileva la temperatura
    dell’ambiente e di un sistema che regola meccanicamente il flusso di acqua calda al radiatore. Quando nell’ambiente
    sarà raggiunta la temperatura desiderata la valvola termostatica si chiuderà gradualmente ed interromperà l’alimentazione
    di acqua calda al radiatore. In sostanza la valvola termostatica è un dispositivo che raffredda il termosifone se l’ambiente
    raggiunge la temperatura programmata, e lo riscalda di nuovo quando si raffredda, il tutto sulla base delle regolazioni che
    gli utenti faranno sulle stesse.

    Per contabilizzare il calore prelevato da ogni radiatore viene installato sugli stessi un Ripartitore di Calore .
    Il RIPATITORE DI CALORE è uno strumento che misurerà il calore prelevato da ogni singolo radiatore ed invierà i valori
    rilevati ad una centralina di raccolta dati. Grazie alla trasmissione radio dei dati non è necessario intervenire nei singoli
    alloggi per effettuare le letture. Naturalmente, allorquando la valvola termostatica opportunamente regolata interromperà l’alimentazione di acqua calda al radiatore, il ripartitore smetterà di contabilizzarne il relativo consumo. Questi dispositivi, ed un'antenna wireless , con la quale inviano i dati rilevati ad una centralina che si installa in ogni scala condominiale.


    • 3)LAVORI DA ESEGUIRE NEL FABBRICATO ED IN CENTRALE TERMICA:

    Passiamo ora alla trattazione della FASE DUE ovvero dei lavori da effettuare nel Condominio.

    Innanzitutto dovranno essere installate una o più CENTRALINE DI TRASMISSIONE DATI ed eventualmente uno o più ripetitori di segnale nelle scale facenti parte del condominio per la ricezione dei dati inviati dai ripartitori e per la trasmissione degli stessi all'azienda che si occuperà di elaborarli, fornendo a tempo debito le letture. Ogni Centralina e sufficiente a rilevare i dati di tutti i termosifoni di una scala. Tali forniture avverranno in comodato d’uso gratuito.

    Al fine del corretto completamento del sistema di CONTABILIZZAZIONE CALORE è necessario, seppure non obbligatorio per legge, porre in opera alcuni adeguamenti al sistema impianto inteso nella sua interezza che qui di seguito elenchiamo cercando di farne comprendere l’importanza:

    • -SOSTITUIZIONE DELLE POMPE CIRCOLAZIONE con POMPE A PORTATA VARIABILE
    • -Lavaggio della rete di distribuzione del fluido termovettore
    • -Installazione di CONTABILIZZATORE GENERALE / FILTRO “Y”
    • -Installazione di DEFANGATORE per protezione impianto
    • A.SOSTITUZIONE POMPE CIRCOLAZIONE A PORTATA VARIABILE

    Tale intervento è necessario perché l’installazione dei dispositivi di termoregolazione / contabilizzazione calore avrà come diretta conseguenza una richiesta di calore (e quindi di acqua calda) VARIABILE. Il mantenimento di pompe a portata fissa genererebbe certamente una forte pressione alla rete di distribuzione nei momenti in cui, per via di condizioni meteorologiche favorevoli, la richiesta di calore da parte del condominio è limitata con conseguente probabile rottura di tubi ed aumento di rumorosità nei radiatori/tubazioni. Il nostro parere pertanto è che l’adeguamento dell’impianto termico non può prescindere dalla messa in opera di CIRCOLATORI INVERTER CON PORTATA VARIABILE (che contribuiranno anche ad una sensibile riduzione dei consumi di energia elettrica).

    • B.LAVAGGIO RETE DISTRIBUZIONE FLUIDO TERMOVETTORE

    Operazione questa MOLTO RACCOMANDATA, anche se non obbligatoria, per i seguenti motivi: nelle tubature degli impianti con più decenni di vita alle spalle, così come quello di cui trattasi, sono infatti presenti impurità di varia natura quali ossidi di ferro/scaglie metalliche generate dai processi di corrosione, calcare e fanghi che potrebbero danneggiare le nuove valvole termostatiche molto più sensibili delle valvole tradizionali. Il lavaggio della rete di distribuzione garantisce poi numerosi altri vantaggi tra i quali quello forse più significativo è l’ aumento sensibile del rendimento energetico dell’impianto conseguente alla rimozione dei depositi calcarei delle pareti interne delle tubazioni e dei radiatori . Successivamente al lavaggio dell’impianto infatti lo scambio termico (ovvero il passaggio del calore dal radiatore all’ambiente) risulterà notevolmente migliorato proprio per effetto dell’eliminazione del calcare e di conseguenza l’impianto termico lavorerà con una temperatura dell’acqua più bassa diminuendo il consumo di combustibile.. E’ importante soggiungere che i prodotti utilizzati per l’esecuzione del lavaggio della rete di distribuzione non sono prodotti a base acida e pertanto tale operazione non comporta alcun rischio di rotture di tubi e conseguenti perdite d’acqua .

    • C.FORNITURA DI CONTABILIZZATORE GENERALE

    Si suggerisce l’esecuzione anche di tale intervento al fine di avere un dato di partenza certo sulla base del quale effettuare le ripartizioni. Tale sistema consiste infatti nel contabilizzare in maniera diretta il calore prelevato in centrale termica e dunque a monte di tutte le utenze condominiali. Alla fine della stagione termica si potrà pertanto conoscere con certezza la quota da ripartire in base a quanto rilevato dai contabilizzatori dislocati nelle unità immobiliari e stabilire le quote imputabili alle dispersioni termiche dell’impianto. Tale apparecchiatura, da installare sulla tubazione di ritorno in prossimità delle pompe calore su terrazzo di copertura, andrà protetta dalle impurità presenti nella rete distribuzione con idoneo filtro “y”.

    • D.FORNITURA DI DEFANGATORE
    Ad ulteriore protezione della rete di distribuzione del fluido termovettore occorre poi installare, normalmente sul
    ritorno impianto in prossimità delle pompe di calore, un apparecchio tale da rimuovere i fanghi che inevitabilmente
    verranno a formarsi in fase di esercizio separando le impurità circolanti quali sabbia e fango e raccogliendo le
    stesse in un ampia camera di decantazione dalla quale possono essere scaricate in qualsiasi momento.
    Tale apparecchiatura rappresenta un importantissima per le nuove apparecchiature che saranno installate ai fini dell’adeguamento di cui trattasi.

      • 4)PROGETTO TECNICO / DIAGNOSI ENERGETICA:

      Preliminarmente all’esecuzione dei lavori per l’adeguamento al D.L. 102/2014 è necessario che un TECNICO ABILITATO realizzi un PROGETTO TECNICO è ciò non solo nel rispetto della normativa sulla Contabilizzazione di Calore ma anche secondo quanto prescritto dalla Legge n. 10/1991 (che obbliga alla progettazione di qualunque opera di modifica dell’impianto di riscaldamento).

      Obbligatoria è inoltre la redazione di una DIAGNOSI ENERGETICA del fabbricato. Occorre infatti considerare che in ogni edificio dotato di impianto termico centralizzato, come già accennato, esistono delle perdite di calore ovvero dispersione termiche delle tubazioni che trasportano acqua calda e che cedono parte del calore alla muratura, intercapedini ed altro e che rappresentano pertanto la quota di calore ricevuta anche se non richiesta dalle abitazioni (anche quelle non collegate all’impianto) o immesso in ambiente. E’necessario quindi che con la Diagnosi energetica un Ingegnere certificato

      possa quantificare le dispersioni di calore, verificando il fabbisogno energetico di ogni appartamento collegato o non collegato all’impianto termico e calcolando i nuovi MILLESIMI TERMICI che, dalla stagione termica successiva all’installazione del sistema di contabilizzazione, serviranno da base alle nuove ripartizioni per la quota relativa alle dispersioni così come riportato al paragrafo 1) della presente. È proprio in tale contesto che si inserisce la UNI 10200, norma tecnica elaborata dalla Commissione Tecnica delComitato Termotecnico Italiano a supporto delle disposizioni legislative in materia di ripartizione delle spese. La norma infatti fornisce i criteri per ripartire la spesa totale di riscaldamento e acqua calda sanitaria e si applica agli edifici di tipo condominiale dotati di impianti termici centralizzati. Come già accennato, la UNI 10200 distingue i consumi volontari di calore delle singole unità immobiliari, da tutti gli altri consumi involontari ovvero essenzialmente le perdite della rete di distribuzione. Per completezza è il caso di soggiungere che I Millesimi Termici si calcolano in proporzione al " fabbisognodi energia utile per riscaldamento" di ogni appartamento (stabilito dalla UNI-TS 11300-1), ovvero sulla base della quantità di calore necessaria a mantenere all’interno dello stesso una temperatura pari a 20 °C costanti per un anno.

      • 5)IL SISTEMA PROPOSTO DA THERMOLUX S.R.L.:

      Per l’approvvigionamento delle apparecchiature e dei servizi necessari all’ attuazione di un sistema di Contabilizzazione del Calore, abbiamo scelto di rivolgerci al leader tedesco del settore ovvero alla ISTA, società che è presente in Italia dal 1993 e che attualmente è presente nel mondo in 24 Paesi. La società ISTA ha in organico attualmente 4.470 dipendenti permanenti ed effettua il calcolo dei consumi individuali per oltre 11 milioni di appartamenti e spazi commerciali. ISTA si avvale di centri d’assistenza dislocati sul territorio e di una solida struttura commerciale, tecnica e di servizi. I suoi anni di esperienza nel settore del risparmio energetico, rendono ISTA un partner affidabile, che gia fornisce il servizio di ripartizione delle spese di riscaldamento a numerosi condomini su tutto il territorio, garantendo puntualità e correttezza nella fornitura di un servizio che sarà sempre più determinante per ottenere un risparmio energetico ed economico, un corretto utilizzo delle risorse e l’equità nella ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua in impianti centralizzati.

      Il sistema di ISTA per la lettura, trasmissione ed elaborazione dei dati rilevati dai contabilizzatori è denominato radio symphonic® sensor net . L’innovativo sistema radio symphonic sensor net di istagarantisce il massimo confort ed una estrema flessibilità nella contabilizzazione dei consumi di calore e acqua: tutti i dati dei ripartitori dei costi di riscaldamento e dei contatori di calore e d’acqua vengono trasmessi via radio e letti a distanza. E’ cosi possibile anche verificare il corretto funzionamento degli apparecchi e segnalare eventuali anomalie di consumo.

      Per la lettura dei dati sarà utilizzato il sistema di “TRASMISSIONE REMOTA” mediante l’installazione in ogni scala condominiale di centraline in comodato d’uso gratuito . Tale sistema consente di avere un monitoraggio continuo di tutti i ripartitori e permetterà pertanto di rilevare in corso di stagione termica anche l’eventuale malfunzionamento di uno o più ripartitori in modo da predisporne istantaneamente la riparazione / sostituzione. In alternativa potrà essere adottato anche il sistema di lettura “WALK-BY”. Con la lettura walk-by il personale abilitato potrà leggere i ripartitori utilizzando l’apposito supporto con l’applicazione preinstallata, e l’antenna portatile MGW, senza dover importunare i condòmini perche non avrà bisogno di accedere alle abitazioni ed ogni qual volta sarà richiesto (almeno una volta all’anno).

      I vantaggi del sistema symphonic® sensor net di ISTA sono evidenti:

      • Non è necessario che i letturisti entrino nelle abitazioni.
      • Gli amministratori degli immobili potranno mantenere sotto controllo i valori di consumi attuali.
      • Il trasferimento elettronico dei dati consente maggior velocità e qualità nella preparazione dei conteggi.
      • Sia che si tratti di un edificio di grandi o di piccole dimensioni, di nuova o di vecchia costruzione, il sistema è in grado di offrire soluzioni personalizzate per ogni esigenza di montaggio.

      I prodotti ISTA sono particolarmente indicati e per impianti di tipo orizzontale così come quello in uso nel condominio di cui trattasi. Il lavoro nelle u.i. consistera pertanto essenzialmente nella messa in opera di CONTATORE DI CALORE VOLUMETRICO ISTA SENSONIC II, che qui appresso descriviamo, oltre ad una valvola motorizzata ed un termostato ambiente. La versione compatta del contatore di calore sensonic II integra in un unico apparecchio unità di calcolo, volumetrica e sonde di temperatura. La parte volumetrica di sensonic II, il sensonic II flow sensor, si basa sul principio di misura a turbina multi getto con rilevazione dei giri senza magneti. La tecnologia elettronica ed i materiali all’avanguardia utilizzati consentono una misurazione precisa ed affidabile nel tempo.